16/01/17

A ciascuno il suo titolo


Ogni riferimento ad un ministro di una qualsivoglia classe politica è puramente casuale.
Haldeyde

01/01/17

Buon 2017...


Un abbraccio a tutti i miei amici blogger. Ultimamente ho poca voglia di scrivere e postare. Mi succede sempre nei periodi nei quali ci sarebbe più da dire e commentare. Forse perché quando tutto scorre più tranquillamente, è più facile cercare la leggerezza ed il sorriso. Invece, quando tutto ti sembra così chiaramente sbagliato, così assurdo, proprio allora ti passa perfino la voglia di commentare. 
Vigliaccheria, o stanchezza, forse. Di sicuro sto perdendo la voglia di sottolineare con vignette o frasi umoristiche ciò che mi sembra già ovvio.
Non è forse ovvio che stanziare 20 miliardi di euro per salvare il culo ai manager che hanno fatto fallire le banche, inchiappettando correntisti che vi versavano i risparmi di una vita, è fondamentalmente sbagliato, se fino a ieri ci dicevano che non ci sono fondi per i disabili o per la messa in sicurezza delle scuole, o la ricostruzione dopo il terremoto? Qualcuno stimava in 14 miliardi un piano Marshall per la messa in sicurezza del territorio contro la cementificazione selvaggia e le alluvioni, ma non ce ne sono per questo. Per le banche invece sì.
Non è forse ovvio che l'Italia è un paese morto, che si permette di avere una classe politica che rappresenta il peggio, il più becero, il più ignorante settore del paese? Se facciamo eccezione per le dittature o qualche governo africano o sudamericano, dove possiamo trovare ministri altrettanto impresentabili come la maggior parte dei nostri? In quale paese civile si possono sentire frasi sconnesse come quelle pronunciate da Poletti, che snobba la fuga della crema della gioventù italiana, come se centomila laureati, con idee, sogni e capacità, possano essere tranquillamente sostituiti da centomila immigrati arrivati sui barconi, affamati e scalzi?
Non è forse ovvio che è INTOLLERABILE la sopportazione di persone come Formigoni, che hanno la faccia tosta di restare al loro posto, dichiarando che i milioni e milioni di euro che hanno a loro disposizione sono frutto del risparmio di una vita?
E' per questo che a volte mi spengo e mi intristisco. Perché credo che sia ovvio a tutti, ma nessuno, come peraltro io, ha la forza, il coraggio, la voce di dire o fare qualcosa.
Perché stiamo ancora troppo bene.
Perché la merda ci sfiora, ma ancora non ci sommerge.
Buon 2017 a tutti.
Vi voglio bene, anche se non vi conosco di persona.
Haldeyde


06/12/16

Referenzum



Alla fine ho poi votato NO. Ammetto che negli ultimi giorni ho sentito il pressing psicologico della annunciata catastrofe economica che avrebbe devastato l'Italia nel malaugurato caso si fosse data l'impressione di instabilità politica. Per questo non gioisco della vittoria del NO, perché è vero che continueremo a dare al mondo l'immagine di un paese in eterno conflitto interno.
Intanto, almeno, abbiamo impedito lo scempio della Costituzione e bloccata una riforma fatta coi piedi.
Poi, per quanto mi riguarda, Renzi poteva pure restare.
O forse non se ne andrà mai? E' un animale da politica, lui.
Un talento che non verrà sprecato.
Un abbraccio.
Haldeyde

01/12/16

Pendenze


Sinceramente faccio parte di quella massa di indecisi che deciderà all'ultimo secondo, condizionato da un intervento o da una riflessione dell'ultima ora.
Cambiare solo per cambiare è uno sbaglio, ma lo è anche non cambiare solo per non cambiare.
Non ritengo la Costituzione un dogma intoccabile. Mi sento dire che è bellissima, ma non l'ho mai letta nei dettagli. Certo che una revisione 2.0 scritta dalla Boschi non mi lascia del tutto tranquillo. Bella è bella, per carità. Intendo la Boschi. Ma negli abiti della costituzionalista non ce la vedo. La preferisco con una generosa scalvatura e datemi pure del maiale sessista, perché è vero.
Insomma, non voglio votare SI' per paura che quel meteorite che spazzerà via otto banche italiane, farà tracimare fiumi, innalzerà lo spread, come minacciato da autorevoli testate (straniere). Ah, non arriverà nessun meteorite? Cappero, ci avevo creduto.
Ma nemmeno NO solo perché mi sta cordialmente sui maroni Renzi. Questo sì.
Sono in difficoltà, lo ammetto.
In questo circo stanno facendo tutti una figura da poveretti.
Chi sono io per tirarmi indietro?
Buona votazione, a quelli di voi che hanno le idee chiare.
Haldeyde

04/10/16

La faccia come il cu.


Un violento attacco di epilessia può farti effettivamente cadere a terra, ruzzolare dalle scale, farti sbattere la faccia fino a provocarti lividi, lesioni e fratture.
Come ho fatto a non pensarci prima?
Haldeyde