24/05/17

Dica 33


Basta stragi di giovani ai concerti, basta stragi di migranti sul gommone.
Basta Renzi, basta Silvio, basta Grillo.
Basta bacchettate dall'Europa, basta commemorazioni commosse della strage di Capaci.
Giusto un piccolo, fuggevole ricordo di Roger Moore, indimenticato protagonista della serie TV che ho amato fin da bambino. Ma poi basta.
Basta cose tristi e serie, almeno per stasera.
Haldeyde

15/05/17

Bischeri, maglie gialle e scopettoni


Sia merito del cazzaro, che con la sua provocazione ha spinto gente in strada a ramazzare, o della Raggi, che ha attivato i netturbini per non lasciare la palla nel campo del PD, fatto sta che oggi Roma è pulitissima.
Accogliamo questo unico importante fatto, estromettendolo dalla nauseante polemica fra PD e M5S.
L'unico interrogativo che mi pongo è: ma una volta che c'era da scopare gratis, come mai non c'era il plotone di Forza Italia?
Haldeyde

14/05/17

Tu che esisti tutti i giorni


Proprio ieri mi hai organizzato una festa a sorpresa per i miei 50 anni.
Grazie di esistere, sempre, tutti i giorni e non solo quando dovrei ricordarmi di portarti una mimosa o celebrarti in quanto madre.
Sei mia moglie, sei madre di mia figlia, sei la mia amica, il mio sostegno.
Tutti i giorni.
Haldeyde

11/05/17

I probblemi della ggente


Continuo imperterrito a seguire il sito web de La Repubblica, con la stessa sicumera del daltonico che passa col rosso, condita con la medesima cieca fiducia che un anziano ex-PCI oggi dà a Renzi, fingendo che sia uomo di centrosinistra (almeno quanto io sono un estimatore dei preti).
L'autorevolezza della testata in questione sta appannandosi giorno per giorno, da quando si è trasformata nell'house organ (o orgasm?)  del giglio magico del bischero fiorentino.
Così, apri fiducioso la pagina, speranzoso di trovare qualche articolo interessante, ed invece ti trovi ricoperto di paragrafetti semi-gossip sui cassonetti della Raggi, il topo della Raggi, della cronaca estera che sfancula la Raggi, dei congiuntivi di Di Maio e della fatwa contro i vaccini del Movimento 5 Stelle. Come un Libero o Il Foglio qualsiasi, insomma.
Almeno un altro argomento attuale campeggianegli ultimi giorni sul sito de La Repubblica: la sobria proposta di matrimonio fatta da Fedez alla bella Chiara Ferragni. Non posso nemmeno dire "chi minchia sono questi?" perché mentirei: ormai lo sanno tutti chi sono, anche chi, come me, non sentiva il bisogno di saperlo. Comunque, gusti musicali a parte, a me Fedez sta pure simpatico e Chiara Ferragni è una bellissima ragazza. Per me possono tranquillamente vivere felici e contenti, anche senza che io venga costantemente informato dei cazzi loro.
Haldeyde

08/05/17

Cercasi badante. Giovane.


E così domani arriva anche per me il momento di scoccare mezzo secolo.
Volete che vi dica che me ne frega? Che mi sento giovane come un liceale? Che uno ha gli anni che si sente e tutte queste belle fesserie buone per riempire un libro di aforismi per minus habens?
No, manco per il cazzo. Invecchiare mi sta sui maroni, anche se grazie al cielo sto invecchiando bene.
Balle, tornerei indietro immediatamente ai miei 20-30 anni, se potessi. E il primo che incontro che mi dice "dai, adesso inizia la seconda eccitante parte della tua vita", come se invecchiare fosse tutta 'sta cuccagna, ecco, io gli spezzo il naso.
Lasciatemi nella mia depressione, poi magari mercoledì mi passa.
Haldeyde

06/05/17

Purché sia al dente


Non solo a noi italiani capita di dover scegliere fra il peggio ed il meno peggio. 
Anche i nostri cugini d'oltralpe sono messi maluccio. Quasi peggio che da noi. I loro partiti tradizionali, quelli che una volta chiamavamo destra e sinistra, droit et gauche, sono scomparsi, falliti.
Anche da noi, a dire il vero, ma con un processo più complicato: quello della superframmentazione. Abbiamo così tante sinistre e così tante destre che non se ne fa una, per la gioia dei nuovi partiti/movimenti aspiratutto. Da noi i 5 Stelle, che raccolgono gli infelici di destra e sinistra che non si riconoscono più in questa classe politica, ed i renziani, che mascherati da centrosinistra hanno raccolto i distratti di sinistra e tutta la vecchia DC, smantellando quella che era la sinistra vera, con i suoi pregi ed i suoi difetti. 
In maniera simile, ma con netti distinguo, in Francia abbiamo il contenitore della protesta francese che è il Front National della Le Pen (che oltre alla protesta raccoglie anche un significativo numero di camerati e neofascisti), ed il nuovo partito di Macron, che è una specie di Renzi che strizza l'occhio a tutti, senza essere in pratica nessuno.
Domani, milioni di francesi andranno a votare turandosi il naso, molti altri non ci andranno (un po' come alle ultime primarie del PD). Tutti a fare il tifo per il male minore, Macron, probabilmente, ma senza che il risultato sia così netto. 
Così diversi da noi, così uguali a noi.
Liberté (forse), fraternité (sempre meno). Egalité (questa non più).
Haldeyde

01/05/17

Triello low cost


Il 30 aprile 1989 moriva un maestro di un genere cinematografico imitato da tantissimi e mai eguagliato. In uno dei suoi (pochi, purtroppo) capolavori, Il Buono, il Brutto e il Cattivo, si consumava nel finale il triello fra i tre mitici protagonisti del film, in un tripudio di primi piani, musica sublime ed inquadrature da brivido.
Con un pathos leggermente più tiepido, si è consumato il prevedibilissimo finale delle primarie del PD fra il cattivo Renzi, il buono-insapore Orlando ed il decisamente brutto Emiliano. In tanti avremmo voluto vedere il buono ed il brutto girarsi a sparare al cattivo, come nel film, ma stavolta è stato il terribile Lee Van Cleef a massacrare i poveri Clint Eastwood ed Eli Wallach.
Finale prevedibile, quanto invece imprevedibile è stata l'affluenza notevole alle primarie. Due milioni di italiani che ancora hanno fiducia in questo partito ed in questo personaggio.
A loro rivolgo tutto il mio rispetto.
Ma io questa fiducia l'ho persa.
Haldeyde

28/04/17

Lavoisier docet


Nulla si crea, nulla si distrugge. Tutto si trasforma.
Ma se una larva mangia plastica, poi caga caramelle all'eucalipto?
Haldeyde

23/04/17

Dacci oggi il nostro cioccolato quotidiano


Cito da La Repubblica:
Uno studio dell'Osservatorio Grana Padano condotto su un campione di oltre 4000 persone, mostra che il consumo di 60 grammi di cioccolato a settimana è associato a un minor rischio di patologie cardiovascolari, come ipercolesterolemia e ipertensione, rispetto alla media della popolazione italiana. Un dato, spiegano gli esperti, in linea con gli studi condotti a livello internazionale sui benefici del cioccolato, specie se fondente.

Da un lato mi sento sollevato: fra i quintali di cioccolato che inghiotto, ci sono anche quei sessanta grammi che dovrebbero prevenirmi quegli antipatici attacchi di cuore.
D'altro canto, se sessanta grammi a settimana sono davvero la dose consigliata, temo di non poter far parte di quel campione che ha ottenuto benefici effetti in termine di salute vascolare.
Sessanta grammi a settimana sono meno di nove al giorno. Nove! Praticamente consumo più collirio.
E' come dire che se mangio una costoletta di maiale all'anno mi fa bene, ma mica di più.
O che la birra ti allunga la vita, se ne bevi un sorso al mese e calda.
O che il sesso è un potente antidepressivo, se ti limiti ad una spinta pelvica a settimana e poi basta.

Il cioccolato va sdoganato, con tutti i suoi effetti benefici per il cuore, per il palato e per la mente. In tutte le quantità.
Haldeyde